domenica 4 novembre 2007

Cercasi volo disperatamente


Mancano solo 50 kilometri alla meta, ma saranno i più duri. I bambini cominciano a spazientirsi, in fondo si è in viaggio solo da ore, il caldo è opprimente, non si può nemmeno uscire e cercare un'alternativa, primo perchè l'uscita è ancora lontanissima, e secondo perchè ormai con l'avvento dei navigatori si lasciano le code autostradali per ritrovarsi in fila sulle strade secondarie.
Ogni anno ad agosto è sempre la stessa storia e ogni fine settimana si trasforma in un'emergenza preannunciata: lunghissime serpentine di automobili, ferme su autostrade roventi, come ad evocare le parole di Sting in una canzone degli anni '80 ("packed like lemmings into shinig metal boxes, contestans in a suicidal race").
E c'è sempre qualcuno che ci parla di partenze intelligenti, come se fossero possibili in questo mese. Ad agosto le partenze intelligenti sono quelle verso il posto di lavoro, l'unico percorso vivibile in questo periodo, grazie sopratutto ad una politica economica ed industriale che predilige ancora la concentrazione delle ferie in questo maledetto lasso di tempo, dove il turista oltre a dover subire costi maggiori è anche costretto a delle maratone insostenibili per raggiungere la meta delle tanto agognate vacanze.
Chissà perchè in tanti altri paesi europei le ferie vengono distribuite durante l'anno invece di intestardirsi a concentrare il tutto in due o al massimo tre settimane come da noi: forse a loro non piace stare tutti in fila appassionatamente?
Forse siamo noi automobilisti la causa di tutto ciò, magari con la nostra ostinazione a preferire l'auto per le vacanze (qui c'è una teoria interessante, io non sono molto d'accordo ma rimane interessante).
E se poi decidessimo di andare con un altro mezzo di trasporto? Se stessimo andando in quasi tutto il mondo non sarebbe difficile trovare un'aereo che ci porti in un'ora al sole, me se decidiamo di andare in Croazia, vallo a trovare uno straccio di volo verso la Croazia settentrionale.
Ho passato e ripassato al setaccio non so quanti siti di compagnie aeree e di low cost ma in estate nessuno vola dall'Italia verso l'aereoporto di Fiume: probabilmente perchè ad agosto la maggior parte dei turisti sono Italiani, perchè mai dovremmo scarrozzarli in aereo se possiamo far pagare loro un'enormità in carburante e balzelli stradali, chissà che non ci ripensino l'anno prossimo e si decidano ad andare in vacanza da un'altra parte, magari dove il mare non è così bello e dove ormai si paga per tutto.

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